Cocktail Manhattan: Ricetta Originale, Ingredienti e Dosaggi
Cocktail Manhattan Originale: Il Segreto per Prepararlo Perfetto a Casa
Quante volte vi è venuta voglia di gustare un cocktail raffinato e senza tempo nel salotto di casa vostra, ma avete rinunciato per la paura di ottenere una bevanda annacquata, troppo alcolica o sbilanciata nei sapori?
Quando si parla di grandi classici il Manhattan rappresenta il vero e proprio re dei drink eleganti. Reso leggendario dalle sue iconiche apparizioni cinematografiche – come dimenticare la splendida Marilyn Monroe che lo prepara improvvisando in una bottiglia nel capolavoro A qualcuno piace caldo? – questo cocktail porta con sé un’inconfondibile aura di fascino retrò che può incutere un po’ di timore ai bartender casalinghi.
Il problema principale quando ci si cimenta a casa è spesso legato alla scelta del whiskey o alla tecnica di miscelazione sbagliata: shakerare energicamente anziché mescolare delicatamente con il cucchiaio rischia infatti di rendere il drink torbido e privo della sua tipica vellutatezza.
Se desiderate stupire i vostri amici durante un aperitivo speciale o concedervi un raffinato dopocena, ho la soluzione perfetta per voi!
Vi svelerò tutti i passaggi e le dosi esatte per realizzare un Manhattan da manuale, bilanciando alla perfezione la forza speziata del Rye Whiskey con la morbida dolcezza del Vermouth rosso e le note amare dell’Angostura. Pronti a scoprire tutti i trucchi per servire un cocktail da vero locale tra le pareti domestiche?
Note sugli Ingredienti e Sostituzioni
Il Whiskey: La tradizione prevede tassativamente il Rye Whiskey (whiskey di segale), amato per il suo profilo secco e leggermente speziato. Se preferite un sapore più avvolgente, morbido e caramellato, potete sostituirlo con il Bourbon.
L’Angostura: È un amaro concentrato fondamentale. Bastano pochissime gocce per legare la parte alcolica con la nota dolce del Vermouth.
Il Vermouth: Scegliete un Vermouth rosso italiano di buona qualità, profumato ed erbaceo.
Un po’ di Storia e Curiosità
Quasi tutti i testi sul bartending fanno risalire le origini di questo capolavoro al Manhattan Club di New York nel 1874, dove si narra fu creato per celebrare il banchetto del battesimo di Winston Churchill. Altre fonti retrodatano l’invenzione al 1860 ad opera di William Black a Broadway.
Oltre al celebre film con Marilyn Monroe, il Manhattan è apparso tra le mani di Paul Newman ne Il colore dei soldi, è stato ordinato dalle protagoniste di Sex and the City ed è persino comparso in una puntata de I Simpson!
Conservazione
Trattandosi di un cocktail servito senza ghiaccio nel bicchiere finale, il Manhattan va preparato e consumato subito per poter apprezzare appieno la sua temperatura di servizio e l’armonia degli oli essenziali e delle note aromatiche.
Varianti della Ricetta
Perfect Manhattan: Si prepara utilizzando 6 cl di Rye Whiskey, 1,5 cl di Vermouth rosso e 1,5 cl di Vermouth dry.
Dry Manhattan: Sostituisce del tutto il Vermouth rosso con il Vermouth dry ed è solitamente guarnito con una scorza di limone anziché la ciliegina.
Rob Roy: Mantiene lo stesso procedimento ma sostituisce il Rye Whiskey con lo Scotch Whisky scozzese.
Consigli
Non shakerare mai: A differenza di altri drink, il Manhattan non va mai agitato nello shaker. Shakerare rompe il ghiaccio in piccoli frammenti, rende il liquore torbido e altera la texture vellutata del cocktail.
Ghiaccio di qualità: Utilizzate cubetti di ghiaccio grandi e ben congelati per evitare che si sciolgano troppo in fretta durante la miscelazione.